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Altro che dottrina Monroe

È così diverso ciò che stanno facendo Trump e gli USA rispetto a quanto fatto da Hitler e dalla Germania nazista poco meno di cent'anni fa?
Si fa riferimento, in queste ore tristi per lo sconvolgimento del complesso di regole su cui si basano il diritto internazionale e il diritto in generale con l'azione militare americana in Venezuela, ad una riedizione della dottrina Monroe da parte del Presidente Trump.
Io, piuttosto, vedo drammatiche affinità con la politica espansionista nazista che sarebbe poi sfociata nella seconda guerra mondiale.
Anche allora, era facile per Hitler trovare i pretesti per giustificare aggressioni ed annessioni.
Se non ci saranno una convinta e diffusa sollevazione popolare globale ed un'adeguata azione diplomatica immediate, ci ritroveremo nel solito e stucchevole dibattito su reazioni diplomatiche o iniziative militari. Quanto già osserviamo da 4 anni in riferimento alla guerra russo-ucraina.
Il governo italiano e la sua claque mediatica, purtroppo, non mostrano l'equilibrio e la lungimiranza che sarebbero necessari ma solo il consueto appiattimento filoamericano. 
Bisogna aspettare le prossime aggressioni americane per riconoscere che così non va? Quando poi magari sarà troppo tardi e, mediante meccanismi di alleanze e ritorsioni, ci ritroveremo nel pieno di una nuova guerra mondiale. Rischio che a me pare avvicinarsi a forte velocità.
Di una cosa sono alquanto certo: se così sarà, sarà l'ultima guerra mondiale. Non nel senso che dopo seguirà un lungo periodo di pace, ma nel senso che non ci sarà più il mondo come lo conosciamo.
Queste azioni, ad opera di una parte infinitamente minoritaria dell'umanità che decide i destini di tutti noi, rappresentano in maniera evidente che si tratta dell'ennesima espressione del neoliberismo e del peggiore capitalismo: appropriarsi di risorse naturali e ricchezze del sottosuolo di altri territori, al fine di continuare ad arricchire i soliti pochi.
Rendiamoci conto che, come popoli, siamo noi i veri decisori e facciamolo capire ai cosiddetti leader.

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