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Finalmente Sciopero Generale

 Se ne parlava da settimane, tirava proprio aria di sciopero generale e ieri i Segretari Generali di CGIL e UIL, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri, lo hanno ufficializzato: sarà il prossimo 29 novembre! La cosa non mi stupisce e, anzi, mi stupisce, e non poco, il fatto che altre Confederazioni Sindacali, come la CISL, esprimano addirittura apprezzamento per le misure adottate dal Governo. E un silenzio cupo circonda la Confsal, la Confederazione autonoma che da tempo si è spostata su posizioni filo-governative: accetto scommesse su come si posizionerà e, mi si perdoni l'ironia, non immagino mobilitazioni oceaniche bensì un plauso alla politica di Meloni e Giorgetti, di FdI e Lega, con qualche piccolo auspicio a fare qualcosa in più per il lavoro per il futuro. Copione ben noto. Ma perché reputo giusta questa mobilitazione? Per quanto mi riguarda, la domanda dovrebbe essere: coma si fa a non scendere in piazza contro misure che continuano a impoverire chi lavora e a strizzare...

CAMBIARE PER CONTINUARE

La vita ti mette spesso di fronte alla necessità di fare delle valutazioni, di prendere atto di certe evidenze, e così capita che una storia si chiude e una nuova inizia.  Una convinzione che mi ha sempre guidato, un principio che ha sempre ispirato la mia azione, nella vita e nell’attività sindacale è: fare ciò che è giusto e non ciò che conviene .  Semplificando, posso dire di aver imparato che le persone si dividono in due grandi categorie: coloro i quali fanno ciò che è giusto e quelli che invece fanno ciò c he gli conviene. Poi, in mezzo, nascosti tra mille sfumature, ci sono quelli che fanno ciò che è "opportuno". Ma opportuno per chi? Dietro la maschera della finta via di mezzo, in realtà, nascondono le scelte più opportunistiche ed utilitaristiche. Attaccamento alla maglia o alla bandiera non significano nulla se non realizzano un attaccamento a determinati valori. E se quella maglia e quella bandiera tradiscono i tuoi valori di riferimento e cambiano i propri capisa...

Stay tuned: ne vedremo delle belle!

Ebbene sì! Unisin mi ha sospeso😁. Ed è stata commissariata la Falcri Unisin Bnl/Findomestic.  Non mi si chieda quali sono le motivazioni, ché non sono state espresse e la cui arbitrarietà sarà dimostrata in tutte le sedi. Ciascuno tragga le proprie conclusioni circa il futuro ruolo di Unisin. Come si può immaginare, non finisce qui. È un piccolo prezzo da pagare per le nostre battaglie di giustizia e verità. Un minimo prezzo per vedere finalmente calare maschere di ipocrisia e viltà. Continueremo la nostra azione su tutti i fronti, sostenuti dalla fiducia che tante e tanti confermeranno a me e a tutte le VERE sindacaliste ed i VERI sindacalisti con cui da anni portiamo avanti le nostre lotte. Intanto, la giustizia farà il suo corso.⚖️ Restate sintonizzati. P.s.: i rosiconi continuino a rosicare!🤷🏻‍♂️

Il senso di ciò che facciamo

IL SENSO DI CIO’ CHE FACCIAMO La teoria economica neoliberista afferma che i mercati sono in grado di autoregolamentarsi e che lo Stato deve astenersi dall’intervenire al fine di non compromettere l’efficiente allocazione della ricchezza. Ma è davvero così? La riposta è sotto i nostri occhi: le aziende tecnologiche vendono prodotti contenenti materiali rari estratti dalla terra con gravissimi impatti ambientali; l’industria agroalimentare ci propina cibi iperprocessati pieni di zuccheri e grassi saturi dannosi per la salute; l’energia che usiamo ci arriva da Paesi dove le donne non sono rispettate; la maggior parte dei vestiti che indossiamo proviene da aziende tessili che sfruttano i propri lavoratori; i medicinali che compriamo provengono da aziende farmaceutiche colluse con il narcotraffico; i social network vendono sottobanco i nostri dati sensibili.  Anche le banche fanno la loro parte. Da decenni la tradizionale attività di raccordo tra risparmiatori e chi necessita di un pre...

Rassegna C

Oltre alla immane tragedia in corso per la popolazione palestinese e quella israeliana se ne aggiunge, in modo del tutto strisciante e ideologico, un'altra meno palese e forse ancora più perversa: quella della identificazione del "popolo" di fede ebraica con il governo dello stato di Israele.  Nonostante tutte le immediate e violente repressioni del dissenso ebraico di fronte alle stragi perpetrate dallo stato israeliano (facile esercizio sarà per chiunque trovare gli articoli delle manifestazioni della comunità ebraica mondiale, dagli Usa all'Europa, ad Istraele stesso, dei mesi scorsi, nella stampa internazionale) emergono sempre più spesso valutazioni impietose di quanto compiuto dal governo Netanyahu, che dovrebbero rompere l'assioma che spinge alla drammatica recrudescenza di atti e sentimenti anti ebraici. Incoraggiamento ne siano i due qui citati suggerimenti di lettura: l'articolo di Lancet https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-67...

W La France del Nouveaux Front Populaire

Quanto va prospettandosi in Francia ha dello straordinario ma non dell'incredibile: la Sinistra che fa la sinistra, che si proclama sinistra e presenta ricette di sinistra contrapponendosi alle misure neoliberiste e condannando i rigurgiti neofascisti; la sinistra che si unisce invece di continuare a dividersi; la sinistra vista come tale dal popolo, dagli uomini dalle donne e, soprattutto, dai giovani, può vincere.  Ovunque! E può governare! E con leader come Mélenchon che non hanno paura della demonizzazione che si tenta di fare da anni verso chi si schiera apertamente ed  incondizionatamente contro l'iniquità, la disuguaglianza e l'ingiustizia sociale, si può restituire speranza a chi da anni non si riconosce in alcun partito e si rifugia nell'astensionismo. Ad elevata partecipazione del popolo corrisponde il trionfo del popolo e chi è davvero per il popolo lotta per i deboli, gli sfruttati, i disperati e per coloro che scappano dalla disperazione e dalle guerre. È ...

Rassegna C

# Articoli, spunti e piccole note di sana stampa. Analisi Difesa: Media, censure e facce di bronzo